D'oro e di gemme mi vestirò ...

… ci siamo … si avvicina il grande giorno, come dice il bellissimo canto "Figlia di Sion", per la consacranda Maria Grazia Frappaolo: mancano pochi giorni al grande evento delle sue nozze mistiche con il Signore che si celebreranno il 31 maggio prossimo alle ore 18,00 nella sua parrocchia d’appartenenza, Santi Bernardino, Bartolomeo e Michele Arcangelo di Montecorvino Pugliano.

Sabato 18 maggio, primi vespri di Pentecoste, si sono conclusi gli incontri di preghiera in preparazione a questo grande giorno: conclusione bellissima celebrata nella sua parrocchia, dove il “piccolo germoglio” dell'Ordo Virginum diocesano si è recato accompagnato dal delegato, don Alfonso Capuano, e ha pregato per e con lei.

Come non ringraziare il parroco don Giuseppe Landi e la sua comunità, non solo per l'accoglienza e disponibilità ma soprattutto per la partecipazione ai tre momenti di preghiera, iniziati alle ore 18,00.

Abbiamo iniziato con la recita di un bellissimo rosario vocazionale: non potevamo lasciare Maria, nostra Madre, al di fuori di questo grande evento; sarà lei a prendere per mano Maria Grazia e a farla camminare lungo la via che porta verso il Figlio Suo Gesù. I cinque misteri alternati dalla meditazione della Parola di Dio e dai canti si sono conclusi con la recita delle litanie alla Madonna e con bellissimo canto “Madre io vorrei” che ci ricorda di parlare di Gesù “direttamente” con sua Madre.

Durante la Celebrazione Eucaristica, presieduta da don Alfonso e concelebrata da don Giuseppe, siamo stati invitati a pensare alla presenza dello Spirito Santo nella nostra vita, partendo dal brano del vangelo ricco, denso e attuale ancora oggi per noi.

Momento conclusivo è stata l'Adorazione Eucaristica, che ci ha visti riuniti per esprimere il nostro rendimento di grazie a Dio Padre misericordioso per il dono della chiamata. Tra canti, brani tratti dalla preghiera di consacrazione e letture di testi biblici e dei Padri della Chiesa, sono stati portati all'altare i segni caratteristici di questa consacrazione:

  1. la lampada accesa che indica la risposta alla chiamata “Ecco io vengo Signore per fare la tua volontà” e richiama il corteo delle vergini sagge, ammesse alla casa dello Sposo, che insieme alle lampade presero con se anche l’olio (Mt, 25,1-4);
  2. il velo segno di esclusiva appartenenza a Cristo Sposo;
  3. l’anello segno visibile dell'essere sposa di Cristo;
  4. la Liturgia delle ore, preghiera che la vergine è chiamata a recitare quotidianamente per e con la Chiesa.

Ultimo momento di questa adorazione è stata la testimonianza di Maria Grazia, commovente e molto toccante.

Dopo che don Giuseppe ha deposto Gesù nel tabernacolo è arrivato il momento culminante dei saluti e dei ringraziamenti per l’accoglienza e partecipazione e il rinnovato invito per il giorno 31 maggio festa della Visitazione della Beata Vergine Maria alla cugina Elisabetta, in quello stesso luogo.

Grazie di cuore a tutti!


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