Il caldo torrido dell’assolato mattino, spuntato a Salerno il 23 agosto 2019, non ha scoraggiato le Consacrate e Consacrande dell’Ordo Virginum dell’Archidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno che, “dai quattro angoli della terra” diocesana di Colliano, di Olevano sul Tusciano, di Sant’Antonio di Pontecagnano, di Brignano, di Battipaglia, si sono ritrovate “all’ombra del campanile” della Cattedrale di Salerno per il loro primo Incontro con il Vescovo, S.E. Mons. Andrea Bellandi, insediatosi il 6 luglio di quest’anno.

Curiosità, trepidazione, attesa, sentimenti ed interrogativi molteplici albergavano negli animi delle sorelle mentre aspettavano di vivere la conoscenza alla quale andavano preparandosi mentalmente, psicologicamente, umanamente e spiritualmente, da quando il Delegato l’aveva loro annunciata.

Fin dal suo ingresso, nel suo saluto iniziale, Mons. Bellandi ha saputo generare un clima cordiale e caloroso. Ha mostrato subito il suo interesse chiedendoci di presentarci singolarmente e di raccontargli la nostra storia. Mentre parlavamo cercava di abbinare i nomi ai volti e prendeva appunti dettagliati dei nostri racconti.

Alla fine del giro di presentazioni ci ha posto alcune domande oculate sulla storia e sulla nascita dell’Ordo Virginum diocesano, sulla nostra formazione permanente e su quella specifica per le persone in vista della Consacrazione, sulla periodicità dei nostri Incontri, sul carattere del nostro proposito di verginità, ci ha dato libertà di chiedere la sua presenza compatibilmente alle possibilità derivanti dai suoi impegni, si è mostrato ben disposto alla foto “di rito” e ha ascoltato paternamente le nostre esternazioni.

La sua riflessione ha riguardato l’attualità della nostra Consacrazione per il mondo di oggi che vede molti Istituti di vita religiosa vivere momenti difficili e ha avuto per noi parole di sostegno. Alla fine di un breve ma sentito momento di preghiera, ci ha impartito la benedizione.

Nel ritornare ai nostri impegni, un pensiero ha albergato nei nostri cuori, sovrastando i ragionamenti immediati, e si è tradotto in una sola parola: ci siamo sentite ACCOLTE!

Grazie Signore per aver accompagnato questo ulteriore passo del nostro cammino; grazie Eccellenza per aver accettato di conoscere il piccolo germoglio del nostro giardino; grazie a tutti per aver contribuito, anche con il supporto fondamentale della preghiera, alla riuscita di questo evento.

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