Siamo arrivate a Cava de’ Tirreni, nella Diocesi di Amalfi-Cava, in un sereno, assolato e fresco mattino e, lungo i viali alberati, abbiamo cominciato a respirare l’aria tipica dei borghi.

L’importante motivo per il quale abbiamo deciso di affrontare, con Rosa e Greta, questa “trasferta” metelliana è stato il contagioso entusiasmo di Teresa che ci ha coinvolte, insieme alle sorelle della Diocesi di Aversa, nella presentazione dell’Ordo Virginum nella sua Parrocchia intitolata a “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”.

Il Parroco, Don Gioacchino Lanzillo, ci ha spiegato che la chiesa è stata inaugurata nel 2011 e ci ha illustrato tutta la ricca simbologia in essa rappresentata tra cui: il Gesù in croce con un pettirosso tra i capelli scolpito da un pezzo unico di albero di tiglio, inaugurato nel 2015; la statua di Sant’Alfonso in cartapesta e la reliquia; l’Arcangelo Michele; il cero pasquale acceso sulla prua della nave; l’Arcangelo Gabriele accanto a Maria contornata dalle sue Glorie … Ci ha anche raccontato che il suo ricordo di Emilia è ancora molto vivo, nonostante siano trascorsi diversi anni da quando è stato suo studente: allora non avrebbe nemmeno immaginato che gli insegnamenti della sua Prof. avrebbero contribuito al percorso della sua vocazione!

Nel frattempo, come api operose, i membri della Comunità avevano già da giorni provveduto all’organizzazione di un’abbondante e succulenta agape fraterna che abbiamo consumato in letizia e semplicità nei locali della Parrocchia, adeguatamente apparecchiati nei minimi dettagli, e tutto questo ci ha permesso di conoscerci e di rompere il ghiaccio iniziale.

Dopo le foto di rito con la torta di benvenuto, nel pomeriggio abbiamo potuto ammirare il Roseto di Santa Rita e fare visita ai locali che ospitano il Catechismo, la Caritas e le attività teatrali.

Recitati insieme i Vespri, siamo andati in chiesa per l’Adorazione ed il Rosario Eucaristico e per la partecipazione alla Santa Messa della Solennità della Pentecoste. Giovanni, nel Vangelo, ci ha fatto giungere le Parole di Gesù “Voi date testimonianza” (Gv 15,27a) e così, tramite la richiesta del Parroco che presiedeva l’Assemblea liturgica, siamo state chiamate, dopo essere state presentate ufficialmente alla comunità parrocchiale, a “non farlo sentire solo” e a condividere la Celebrazione Eucaristica dal Presbiterio per essere segno visibile della nostra appartenenza allo Sposo con il dono totale della nostra vita a Lui.

Il Parroco, tra l’altro, ci ha anche tenuto a sottolineare la peculiarità dell’evento, in quanto per la prima volta l’Ordo veniva accolto nella loro Diocesi, con la speranza che lo Spirito possa farlo nascere anche in quella realtà diocesana, quando i tempi saranno maturi e che ne scaturisca una buona e solida comunione e collaborazione con le sorelle già operanti nella Regione. L’Omelia è stata affidata a Gianna, della Diocesi di Aversa e la distribuzione delle particole consacrate, in aiuto ai sacerdoti, alle mani di Rosa per la nostra Archidiocesi e di Luisa per la Diocesi di Aversa.

Il momento di scambio più forte è stato vissuto alla fine della Messa nell’Auditorium dove, alla presenza di un nutrito ed interessato numero di parrocchiani che si sono mostrati partecipi anche attraverso le domande che ci hanno posto, abbiamo portato le nostre testimonianze e fatto conoscere l’Ordo a partire dalla sua genesi storica al tempo degli Apostoli fino ai giorni nostri, con le nostre vite spese tra preghiera, studio, lavoro, servizio, gioia, dolore, offerta e amore. Al Parroco è stata riservata la sintesi finale ed il commiato per l’intensa e proficua giornata vissuta.

Grazie Signore! Il tuo Spirito ci guidi ad accompagnare con la preghiera, il sostegno e la vicinanza questo piccolo germoglio che hai messo nel cuore di Teresa, affinché anche nella loro Diocesi possano magnificarti per le grandi opere da Te compiute.

Chi è online

Abbiamo 43 visitatori e nessun utente online