Acqua viva, Sole che sorge

Novembre piovoso, quest’anno. Acqua che genera, acqua che intristisce, acqua che distrugge, acqua che purifica, acqua che scarseggia.

24 del mese, in una giornata difficile di traffico e disagi, una stilla d’acqua dissetante, ma anche un raggio di sole rasserenante per l’Ordo Virginum diocesano: il primo incontro con l’Arcivescovo, S.E. Mons. Luigi Moretti, che ci ha ricevuto con fare paterno e cordiale nella sala dove campeggia maestoso il nostro Sposo in una raffigurazione lignea.

La disponibilità mostrata, la semplicità dell’impostazione, l’attenzione del suo ascolto sono foriere di ottime prospettive - non lontane dal concretizzarsi - di un cammino comune nel nome di Cristo Sposo, per la costruzione della Chiesa sposa.

Sotto la cura precisa e puntuale del Delegato diocesano, don Alfonso Capuano, agli occhi dell’Arcivescovo sotto state fatte presenti le storie delle quattro consacrate della Diocesi nella propria accezione umana e vocazionale. Emilia, arrivata dal Venezuela, che quasi “per caso” ha scoperto attraverso alcuni libri l’esistenza dell’Ordo Virginum e ha coronato il suo percorso nel 1996, dando vita ufficialmente all’Ordo Virginum della nostra Diocesi; Luisa, che dopo una lunga e a volte tempestosa ricerca vocazionale, è approdata nella casa dello Sposo nel 2003; Carmelina che, un anno dopo, ha “riconosciuto” la sua vocazione sedendosi “casualmente” al tavolo di Emilia, durante la pausa pranzo di un Convegno Pastorale; e, infine, almeno per ora, Marianna, la “mascotte” della nostra piccola comunità, ricca di entusiasmo e dinamismo propri della sua giovane età.

Per sottolineare il particolare anniversario che l’Ordo Virginum vive quest’anno - sono, infatti, trascorsi 40 anni dalla promulgazione ufficiale del Rito di Consacrazione in lingua italiana - è stato offerto in dono all’Arcivescovo il dvd preparato dal Gruppo di Collegamento nazionale, che documenta la storia dell’Ordo Virginum delle Diocesi che sono in Italia.

Nel suo breve ma significativo intervento Mons. Moretti, evidenziando lo spessore della sua considerazione per questo tipo di Consacrazione, ha affermato, tra l’altro, che “l’Ordo Virginum è patrimonio della Chiesa” e che, “per costruire il Regno, c’è bisogno di utilizzare al massimo la fantasia di Dio”.

In cantiere una Celebrazione Eucaristica nel periodo natalizio, durante la quale potremo sperimentare la paternità spirituale nell’esperienza di Chiesa radunata intorno al proprio Pastore.

Infine, Sua Eccellenza ha accordato piena disponibilità per accogliere l’Incontro dell’Ordo Virginum Regionale e, di conseguenza, abbiamo già mosso i primi passi verso questo appuntamento, nel mese di maggio, per il quale di buona lena lavoreremo nei prossimi mesi.

Con un saluto ed un sorriso ha avuto termine questo primo approccio, con la tacita intesa di un prosieguo, per un percorso che è tutto da costruire, sotto la guida dello Spirito Santo che è l’anima dell’Amore.

Chi è online

Abbiamo 38 visitatori e nessun utente online