Grande gioia nella Diocesi di Caserta! Oggi, 29 aprile 2013, Festa di Santa Caterina da Siena, nasce l’Ordo Virginum con la Consacrazione di Aurora Tartaglione, Animatrice della Pastorale Giovanile Diocesana, che ha detto il suo “Sì” all’Amore al termine di un percorso di cinque anni presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Pietro” di Caserta.


Nella splendida Cattedrale di “San Michele Arcangelo”, affrescata con opere del seicento ed “inondata” di rose bianche, come quelle tra le mani della Consacranda, il clima era raccolto e ricco di quella consapevolezza che il sacro stava per manifestare la Sua Potenza; palpitante per la novità che si è schiusa come dono dell’Altissimo e per la responsabilità - che il Vescovo non ha lesinato di richiamare nella sua Omelia - che una simile Consacrazione comporta per la Chiesa intera: quella, cioè, di far in modo che ogni battezzato riscopra le sue profonde radici nella relazione personale con l’Unico Fondatore, Gesù.

Ma procediamo con ordine …

Il Santo Rosario, recitato in preparazione dell’inizio della Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta da S.E. Mons. Pietro Farina, Vescovo della Diocesi di Caserta, ha favorito la meditazione e l’invocazione allo Spirito Santo ed il Canto d’Ingresso ha aperto le porte alla processione introitale, nella quale Aurora ha percorso gli ultimi passi prima dell’unione definitiva allo Sposo.

Durante l’Omelia, il “Padre della comunità”, definizione da lui stesso coniata, non ha esitato ad assumere toni coloriti ed appassionati per sottolineare il carattere storico rivestito dalla Celebrazione in corso ed il particolare coinvolgimento del Vescovo in una Consacrazione Ordo Virginum, perché il Fondatore è Gesù stesso ed è il popolo santo di Dio che “produce” anche queste figure che richiamano alla scelta del singolo battezzato che può impegnarsi a vivere pienamente e radicalmente la propria testimonianza di fede.


“Con Aurora iniziamo anche nella nostra Diocesi questo straordinario rapporto perché ci avvicina al Fondatore, Gesù. È veramente una realtà di Chiesa! (senza nulla togliere alle altre realtà religiose, che non si offendano). Cominciamo ad avere persone che “fisicamente” mostrano l’esperienza di Chiesa”.

In un passaggio commovente, il Pastore ha evidenziato come abbia intravisto anche nel nome della Consacranda, Aurora, veramente un modo nuovo per l’intera realtà diocesana di essere Chiesa e di testimoniare la propria fede e ha ringraziato Aurora a nome personale e da parte di tutta la Chiesa per il dono della sua vita a servizio della Chiesa locale.

Poi ha posto alcune domande, tra cui quella riguardante le conseguenze che questa Consacrazione porterà alla Pastorale della Diocesi, affermando che c’è un gravissimo ritardo nell'attuazione del Concilio Vaticano II e questo dipende soltanto da noi che abbiamo avuto paura di dire che Cristo è la nostra vita, di dire che Cristo è la nostra esistenza, ci siamo vergognati di professare la nostra fede pubblicamente … ed esortando i sacerdoti presenti a far conoscere la Vocazione nell’Ordo Virginum con l’augurio che presto, intorno ad Aurora, sorga un gruppo aperto al futuro … “Se hai sentito la chiamata, se sai cosa significa risposta, è questo quello che devi fare: continuare con fede!” sapendo che la Parola di Dio è la base della nostra vita, è una Persona che ci parla e ci fa luce per il nostro cammino per una “testimonianza operativa”, per una nuova forza ad un Laicato che prende sempre più coscienza della sua natura.

A conclusione il Vescovo ha voluto di nuovo porre i suoi ringraziamenti alla famiglia di Aurora, a don Marco Fois, a tutti coloro che si prendono cura di Aurora a vari livelli, agli ospiti convenuti, con la richiesta di unirsi in preghiera affinché lei diventi “anticipatrice” di altre consacrate.

Un ultimo sguardo per un saluto silenzioso ad Aurora al termine della Santa Messa, prima di ripercorrere a ritroso l’autostrada per raggiungere Salerno, ha colto il suo tenero gesto nel rimirarsi l’anulare della mano sinistra con l’Anello nuziale, segno della sua appartenenza PER SEMPRE allo Sposo più dolce. Alleluia!

Auguri, cara Aurora, per una vita piena “soltanto” di Lui e dell’amore per i fratelli, soprattutto per gli ultimi.

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